Una casa nata da un cambiamento di direzione.
Sembrava che il progetto fosse già definito, fin dall’inizio.
La distribuzione funzionava.
Le superfici erano corrette.
Il budget era rispettato.
I committenti erano soddisfatti.
Eppure, un parere sfavorevole ha messo la parola STOP.
…E ora? Dobbiamo cambiare.


La decisione più importante non è stata aggiungere qualcosa.
È stata togliere.
Abbiamo eliminato un’idea che sembrava ormai definitiva.
Da quel momento il progetto ha preso una direzione inattesa e ha sollevato diffidenza.



Villa E|I è nata da un ripensamento necessario.
Abbiamo dovuto trovare insieme le energie per dimenticarci di un progetto che funzionava per lasciare spazio a nuove idee.
Dopo il disorientamento, il ripensamento.
È un passaggio difficile. Per migliorare davvero un progetto bisogna avere il coraggio di mettere in discussione anche ciò che sembrava già risolto.
Da quel momento il progetto ha trovato la sua direzione. Oggi quella casa funziona perché, a un certo punto, abbiamo avuto il coraggio di cambiare strada.

“Ogni progetto ci lascia qualcosa. Ci ricorda che le decisioni più difficili sono spesso quelle che migliorano davvero una casa. Per questo non abbiamo fretta di confermare la prima idea. Preferiamo capire se ne esiste una migliore.”
Se questo modo di progettare vi appartiene, parliamone.
FISSIAMO UNA CONVERSAZIONE